Regione Lombardia: Disposizioni relative agli obblighi di attivazione durante il periodo emergenziale COVID_19, e modalità di rilascio della DID e del Patto di servizio personalizzato
Disposizioni relative agli obblighi di attivazione durante il periodo emergenziale COVID_19, e modalità di rilascio della DID e del Patto di servizio personalizzato

Regione Lombardia: Disposizioni relative agli obblighi di attivazione durante il periodo emergenziale COVID_19, e modalità di rilascio della DID e del Patto di servizio personalizzato

  • Post Author:
  • Post Category:Novità

Milano, 25 marzo 2020


Disposizioni relative agli obblighi di attivazione durante il periodo emergenziale COVID_19, e modalità di rilascio della DID e del Patto di servizio personalizzato


I provvedimenti normativi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 che si sono succeduti a partire dal 23 febbraio hanno limitato sempre di più le attività formative, di aggregazione e di spostamento dei cittadini.


In coerenza con le disposizioni governative e col comunicato di Regione Lombardia “Indicazioni regionali sulle politiche attive in ottemperanza alla normativa nazionale in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” del 17.03.2020, pubblicato sulla Piattaforma Cruscotto Lavoro il 18.03.2020, si forniscono alcune indicazioni in merito all’attivazione di procedure per il supporto nel rilascio della DID e nella stipula del PSP che consentano una modalità di svolgimento alternativa alla presenza presso l’operatore.


Tali indicazioni sono a supporto, oltre che dei Centri per l’Impiego, degli operatori accreditati che hanno sottoscritto gli accordi di cui al DDS n. del 15709 06.12.17 e DDS 1270 02.02.18 e che hanno le condizioni per continuare l’erogazione di servizi, ove possibile, da remoto.


Supporto nel rilascio della DID


È possibile supportare telefonicamente o mediante e-mail il cittadino che ne faccia richiesta. L’operatore fornirà le indicazioni necessarie affinché il cittadino, in autonomia, possa rilasciare la DID sul sistema informativo.
Per i beneficiari di NASpI e DIS-COLL, l’operatore potrà associare la notifica della domanda di NASpI/DIS-COLL alla DID (funzione “Associa Naspi”), dopo aver ricevuto via e-mail dal cittadino la relativa ricevuta e copia di un documento di identità.


In caso di necessità di inserimento di una DID retrodatata, l’operatore dovrà interfacciarsi con il CPI di riferimento fornendo l’eventuale documentazione richiesta.


Stipula del PSP

È possibile svolgere il colloquio per la stipula del PSP mediante procedura a distanza utilizzando, ad esempio, i seguenti supporti: telefonia, videotelefonia, video-conference, Skype, etc.


Al termine del colloquio, l’operatore invierà via e-mail il PSP al cittadino, il quale dovrà compilarlo nelle parti di sua competenza (autodichiarazione), firmarlo con firma digitale o olografa e rinviarlo all’operatore, sempre via e-mail, allegando copia di un documento di identità e, nei casi previsti, permesso di soggiorno e ricevuta della domanda di strumento di sostegno al reddito.


Il PSP restituito dovrà quindi essere firmato dall’operatore e infine caricato a sistema per il completamento della procedura informatica.
Sospensione degli obblighi e dei termini previsti per beneficiari di RDC, NASPI e DIS-COLL


Si informa che il D.L.18/2020 prevede la sospensione a decorrere dal 17 marzo 2020 fino al 16 maggio 2020 degli obblighi e dei termini previsti per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza (RdC) e per coloro che hanno presentato domanda di NASpI o di DIS-COLL.


In particolare, per i beneficiari di RdC – NASpI e DIS-COLL, fermo restando il beneficio economico, sono sospese:
• le convocazioni per la sottoscrizione del Patto per il Lavoro (o Patto di Servizio Personalizzato);
• le convocazioni per laboratori di gruppo o altre iniziative di orientamento;
• la partecipazione a iniziative di carattere formativo, iniziative di politica attiva, di attività di pubblica utilità.


Le presenti disposizioni hanno carattere temporaneo e hanno validità fino al perdurare dell’emergenza sanitaria.